Il Codice dei contratti pubblici è giunto a un passaggio cruciale: la crisi economica derivata dalla pandemia mondiale da COVID-19 ha, infatti, posto sulle "spalle" del sistema degi investimenti (e, quindi, del mercato delle commesse pubbliche) una sostanziosa parte delle responsabilità della ripartenza.
In quest'ottica, i nuovi Decreti Semplificazioni sono intervenuti abbondantemente sulla disciplina dell'attività contrattuale delle pubbliche amministrazioni a poco più di cinque anni di vita del Codice.
Questa raccolta normativa, che conferma formato e veste grafica delle precedenti edizioni, è aggiornata alle ultime modifiche apportate alla legislazione in materia di contrattualistica pubblica (L.n. 238/2021, in vigore dal 1 febbraio 2022).
L'architettura sistematica dell'opera si compone del testo in vigore del Codice dei contratti pubblici (d.lgs. 18 aprile 2016, n. 50), completata dalle discipline derogatorie di cui ai Decreti Semplificazioni nn. 76/2020 e 77/2021, e delle principali discipline attuative approvate da A.N.A.C. e M.I.T. e complementari in materia di: anticorruzione, antimafia, appalti nel settore della difesa, centrali di committenza, duisabili, diritto penale e divieti, D.U.R.C., G.E.I.E. e reti di impresa, pagamenti e tracciabilità, procedimento amministrativo, processo, società a partecipazione pubblica e vocabolario comune per gli appalti.
L'opera si completa con i testi della previgente disciplina (d.lgs. n. 163/2016 e d.P.R. n. 207/2010) e con una sintetica Tabella di corrispondenza tra le disposizioni del vecchio e del nuovo codice.